Nell’assemblea ordinaria dei Soci AIL ROVIGO ODV ETS 2026, del 9 maggio u.s., tenuta presso l’Albergo Stella d’Italia ad Adria, gli onori di casa sono stati fatti dalla presidente, dottoressa Laura Cassetta con la segretaria Luana Andreello, che ha accolto i Soci e presentato le dottoresse Rita Campioni ed Ylenia Carlini (rispettivamente Commercialista ed Organo di Controllo dell’Associazione). La presidente ha invitato Roberto Trombin alla lettura del verbale dell’Assemblea Soci dello scorso 2025, approvato all’unanimità. Di seguito la Presidente ha esposto le attività realizzate nel 2025 e le proposte per il 2026, alternandosi con la commercialista dottoressa Rita Campioni che ha illustrato i bilanci consuntivo 2025 e preventivo 2026, seguendo gli schemi previsti per gli ETS. Si è chiesto all’Assemblea se fossero necessari chiarimenti e/o approfondimenti, le esposizioni fatte sono risultate esaurienti. A seguito la dottoressa Ylenia Carlini, Organo di Controllo, ha motivato sinteticamente il rispetto della normativa vigente per quel che riguarda il bilancio consuntivo 2025. L’assemblea, dopo aver applaudito in più momenti le dichiarazioni precedenti, ha approvato all’unanimità entrambi i bilanci, che a breve saranno pubblicati direttamente sul sito di AIL ROVIGO ODV ETS www.ailrovigo.it, per poter essere consultati.
Alcuni minuti di sospensione, per ricomporre il tavolo dei relatori, dove Laura Cassetta ha invitato la dottoressa Rossella Paolini, Responsabile del reparto di Ematologia dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo, e la dottoressa Marta Pillon, Dirigente medico della Clinica Oncoematologica Pediatrica UNIPD e ricercatrice presso il Dipartimento della Salute della Donna e del Bambino (CASOP).
Entrambe le professioniste hanno esposto come i finanziamenti e le borse di studio dell’Associazione permettano di programmare e gestire i progetti che coinvolgono giovani medici, farmacisti, data manager e ricercatori, nonché acquistare reagenti e strumentazione all’avanguardia per le cure ai pazienti. L’entusiasmo, in un clima di collaborazione volto a continuare e a migliorare quanto fatto fino ad ora, ha caratterizzato il momento di convivialità durante la cena sociale proposta. L’augurio finale di essere uniti e convinti ad affrontare i futuri impegni di AIL, ha rafforzato vincoli e collaborazioni future.





















